Sigarette Elettroniche

3 Ottimi Motivi per Passare Alla Sigaretta Elettronica

Negli ultimi anni probabilmente le domande che con più insistenza si pongono i fumatori sono certamente se conviene passare alla sigaretta elettronica, quali potrebbero essere i benefici e quali invece le incertezze sul passaggio dalla sigaretta di tabacco alla sigaretta elettronica. Tuttavia sebbene questi dubbi abbiano iniziato ad attanagliare i consumatori soltanto recentemente, dobbiamo ricordare, tuttavia, che la loro invenzione ha una storia molto lunga, che affonda le proprie radici in epoche antiche. Ma è nel ‘900 che lo sviluppo delle sigarette elettroniche ha subito una repentina impennata. Infatti il primo brevetto che ricorda vagamente questo prodotto risale al 1927, quando Joseph Robinson inventò un vaporizzatore, ma che non fu mia messo in produzione in grande scala. Successivamente un altro tentativo fu fatto negli anni ’60 da un reduce di guerra americano, il quale ebbe l’intuizione che vaporizzare il liquido attraverso una batteria sarebbe stato meno rischioso e più efficiente. Infine il definitivo sviluppo e la messa in commercio delle sigarette elettroniche è stato merito del medico cinese Hon Lik.

Sigaretta Elettronica: Nessuna Combustione, Alternativa Meno Dannosa

L’inventore delle e-cigarette ad inizio del nuovo millennio e più precisamente nel 2002, si convinse che la strada delle sigarette elettroniche era quella corretta da percorrere. E come dargli torto! La convizione e l’intraprendenza di Hon Lik si dimostrarono particolarmente efficaci nell’ideazione e nello sviluppo di un microprocessore che potesse essere contenuto in un piccolo cilindro, rendendo queste nuove sigarette veramente simili nel design a quelle classiche. Tuttavia a dispetto del design, il funzionamento è totalmente differente: la sigaretta a combustione il principio naturale di funzionamento è dovuto all’aria. L’ossigeno è attirata dall’altra estremità verso la parte della “fiamma”, funge da combustibile e quindi permette che la cartina e il tabacco brucino insieme e producano il fumo, il quale percorre tutto il cilindro della sigaretta fino alla bocca. Mentre invece per la sigaretta elettronica non c’è alcuna combustione: avviene l’inalazione, il sensore tramite la membrana la rileva, così la batteria eroga corrente e questa riscalda la bobina, la bobina a sua volta riscalda il liquido e lo vaporizza, infine il led si accende simulando così le tonalità della combustione della sigaretta.

 

Personalizzazione e Risparmio: Passate Subito all’Alternativa Salutare

Se quindi ci sono alcune somiglianze estetiche tra sigarette elettroniche e sigarette industriali, come abbiamo visto il sistema di funzionamento è molto differente. Questo comporta quindi che che le sigarette elettroniche non sprigionano tutte le sostanze dannose del tabacco. Ma le differenze non finiscono qua. Dal punto di vista economico le sigarette elettroniche rappresentano un elemento di risparmio rispetto alle classiche sigarette industriali: se in media in un anno un consumatore spende circa 800 euro in sigarette, lo svapo permette un risparmio piuttosto consistente, diminuendo i costi annuali anche di diverse centinaia di euro. Infine un altro punto di differenza da sottolineare è certamente quello legato alla personalizzazione. I liquidi da utilizzare per svapare tendono veramente all’infinito ed è impossibile non trovarne uno che vi soddisfi sia dal punto di vista del sapore che da quello della consistenza. Inoltre la possibilità di scegliere varie gradazioni di nicotina permette di diminuire gradualmente la percentuale di questa sostanza e arrivare fino alla disintossicazione totale.

 

 

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