Canapa Light

I principali cannabinoidi THC e CBD

I cannabinoidi sono composti chimici presenti nella pianta della cannabis che interagiscono con i recettori del cervello e del corpo per creare vari effetti. Esistono dozzine di cannabinoidi nella pianta di cannabis, ma il CBD e il  THC sono i più conosciuti tra questi.

Il THC –tetraidrocannabidiolo–  è anche il principale composto psicoattivo contenuto nella Cannabis. Il THC rimane ancora il principio attivo più ricercato e conosciuto tra gli appassionati. Si lega ai recettori delle cellule nervose ma la reazione che ne deriva è molto diversa da quella che consegue dall’uso di ben altre sostanze, quali la morfina o l’eroina. Nel momento in cui avviene questa interazione tra THC e cervello, viene rilasciata dopamina. Tutto comunque dipende dalle concentrazioni di THC presenti nella pianta. Queste, fanno da tetto per comprendere ciò che è legale, da ciò che non lo è. Fatto sta che il THC ha mostrato interessanti proprietà anche nel campo della medicina. Essendo il primo composto scoperto all’interno delle piante di Cannabis, la ricerca ha già ottenuto promettenti risultati per una sua eventuale applicazione con fini terapeutici. È stato infatti dimostrato che può agire efficacemente contro malattie croniche o gravi e disturbi di varia natura, offrendo sollievo e riducendo i dolori laddove i convenzionali farmaci hanno fallito o non possono essere utilizzati per i loro effetti collaterali dannosi.

Il CBD è conosciuto perché in grado di interagire con le cellule ricettrici, aumentando la risposta del sistema nervoso umano. Si tratta, inoltre, di un efficace inibitore naturale. Il CBD ha dimostrato di essere particolarmente efficace nel trattamento contro la schizofrenia, il disturbo d’ansia sociale e la depressione, oltre a contrastare molti altri sintomi psicotici. Le persone affette da questi disturbi riescono a migliorare la loro qualità di vita grazie alle proprietà terapeutiche di questo cannabinoide. Grazie alle sue proprietà non psicoattive, questo cannabinoide è considerato sicuro e benefico, ma anche legale in tutto il mondo.

I cannabinoidi THC e CBD hanno molte proprietà benefiche presi singolarmente ma quando li si utilizza insieme, dato che derivano dalla pianta della marijuana, i loro effetti sono di gran lunga più sorprendenti. Quando agisce con le molecole di THC, il CBD può lenire parte dell’ansia provocata dal THC e alleviare vari tipi di dolore che invece il THC non riesce a lenire. La natura ci aiuta, in quanto i due si ritrovano uniti nella stessa pianta e sono molto più efficaci se somministrati insieme, soprattutto per chi ha molteplici sintomi. Il CBD sembra essere anche antagonista degli effetti eccitanti del THC, in quanto ritarda l’insorgenza dell’effetto e lo fa durare fino al doppio del tempo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *